Disastro Aereo: I rottami trovati nell’Atlantico non sono quelli dell’Airbus A330!

Pubblicato: giugno 6, 2009 da snavigando in Attualità
Tag:, , , , ,

Inchiesta tutta da rifare, i resti trovati non sono quelli dell’Airbus A330

BRAZIL AIR FRANCE AIRBUS A330-220PARIGI – Tutto da rifare, si riparte da zero nell’inchiesta su quella che – a quattro giorni di distanza – si torna a definire la “scomparsa” del volo AF447 di Air France Rio-Parigi con 228 persone a bordo. I rottami trovati nell’Atlantico non sono quelli dell’Airbus A330, quindi anche le fin qui misere congetture sono andate in fumo.

Con decisione, il ministro della Difesa francese, Hervé Morin, sottolinea che non si può escludere l’attentato terroristico. Il volo decollato domenica sera da Rio de Janeiro non è mai arrivato a Parigi, questa l’unica certezza insieme a una serie di messaggi autogenerati dalle apparecchiature di bordo che evidenziano guasti all’apparato elettrico. Non c’é altro, ed oggi la Procura di Parigi ha fatto sapere di aver avviato un’indagine per “omicidi colposi” nei confronti di ignoti, affidando la pratica alla magistrata Sylvie Zimmerman. A margine, uno studio legale inglese – Stewarts Law – ha avviato una sua inchiesta ritenendo che nella vicenda ci sia un legame con un incidente avvenuto lo scorso ottobre sullo stesso tipo di aereo, appartenente all’australiana Qantas. Quell’aereo precipitò per 2.000 metri prima di riuscire in un miracoloso atterraggio d’emergenza che ridusse i danni a una trentina di feriti. Airbus parlò allora di anomalie informatiche.

Nella mente di tutti, proprio perché neppure quei rottami appartengono al volo Rio-Parigi, che sembra del tutto disintegrato, aleggia l’ombra del terrorismo. E la possibilità di un attentato non viene più esclusa in modo categorico, anzi: il ministro della Difesa, Hervé Morin, ha detto che “non si ha il diritto” di eliminare tale ipotesi, finora non corroborata da alcun indizio. Certo, la marcia indietro sull’identificazione dei relitti è stata un duro colpo sia per gli inquirenti sia per i familiari, alcuni dei quali erano già arrivati nella zona del recupero appesi alla speranza di ritrovare qualcosa dei loro cari. Dominique Bussereau, sottosegretario ai Trasporti, ha parlato di “brutta notizia” e di necessità, più che mai, di mettere le mani sulle scatole nere.

La Francia ha deciso anche l’invio di un sottomarino nucleare per aiutare i mezzi già previsti per questa ardua impresa. Quanto all’indagine tecnica sull’incidente, quella portata avanti dal Bea, l’ufficio francese preposto, si segnala oggi una comunicazione piuttosto sibillina che, dicono i responsabili, avrà qualche delucidazione in più nella giornata di domani: le diverse strumentazioni presenti a bordo per la rilevazione e la comunicazione a terra dei dati sulla velocità dell’Airbus, evidenziano “incongruenze fra le varie velocità misurate”. Qualsiasi interpretazione affrettata di tale diagnosi, o speculazione – avverte il Bea – è sconsigliata.

Via|ANSA

Annunci
commenti
  1. vivi ha detto:

    io ho 11 anni ed ho paura

  2. vivi ha detto:

    xke dv volare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...